Carissime e carissimi, come state??

Noi di Amici di Francesco stiamo tutti bene sia in Italia che in Benin. Ci preme informarvi che il COVID-19 è arrivato anche lì e per questo ci siamo attivati mettendo in atto tutte le precauzioni che salvaguardano la salute dei bambini e dei collaboratori che si occupano di loro.
E’ di nuovo Pasqua e ora più che mai questo giorno assume un significato importante. Sarà una Pasqua molto intima, lontano dai nostri cari e senza gite da programmare.
La tanto agognata “ripresa” ci fa riflettere sul significato di questa parola che sostituirei con “RINASCITA”: penso ai milioni di persone che non avevano niente e continueranno a non avere niente, penso alle migliaia di bambini che sono costretti a lavorare in condizioni pericolose per scavare il coltan o per cucire scarpe, palloni o tappeti, penso alla malaria e alla malnutrizione, alle violenze domestiche e ai campi di tortura in Libia, penso alle guerre dimenticate, alla Terra abusata e alla Natura violentata…..
Ci siamo fermati e abbiamo più tempo per guardarci dentro, per ascoltare lo strano silenzio che ci circonda, ma che ci riporta dentro al nostro Cuore. Il Cuore….è proprio là che ritroviamo la nostra Umanità, è proprio là che ci ricordiamo di coloro che sono stati dimenticati, abbandonati, coloro i cui diritti fondamentali sono calpestati ogni giorno.
Siamo lontani dai nostri bambini, dai progetti che da quasi vent’anni portiamo avanti per migliorare le loro vite, ma vogliamo lo stesso condivide con loro la Pasqua. Lo facciamo con il pensiero e con il cuore convinti che presto potremo riabbracciarli e riabbracciarci!
Buona Pasqua a tutti voi!
Anna