Molti uomini lavorano sotto il sole forte e deciso dell’Africa, la terra rossa scavata per far posto alle fondamenta del prossimo edificio, alberi di mango e palme offrono l’ombra e popolano l’area così accogliente e piacevole.

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 Bene, finalmente il sogno prende forma, il risultato di tante iniziative, di tanti doni e di tante raccolte finalizzate all’aiuto verso i nostri bambini ha assunto ha finalmente una sua fisionomia. I nostri sostenitori, le famiglie, i singoli che hanno preso un bambino da aiutare, coloro che hanno partecipato ad una cena o a uno spettacolo hanno permesso  al sogno di concretizzarsi; Bisogna comunque dire che non abbiamo ancora finito, anzi siamo ad un terzo dell’opera, abbiamo realizzato il corpo centrale, ora occorre lavorare per le due case dei bambini, nursery e struttura per i più grandini., Poi si partirà con la costruzione della Nursery, i soldi non ci sono, li troveremo insieme, come sempre, li troveranno la nostra fiducia, il nostro amore per i bambini e la voglia di dare vita subito dopo al progetto vero e proprio:quello in cui si farà sì che i bambini ospitati ritrovino il collegamento con le proprie famiglie d’origine, quello che vedrà la preparazione e l’educazione stessa delle famiglie al reinserimento,vedrà l’educazione alla maternità e la limitazione delle morti maternali, chiuderà la strada all’orfanotrofio e farà del nostro centro un luogo di accoglienza, nutrizione e di transito verso la famiglia.